Sono in partenza.
Parteciperò a "Il corpo vocale", workshop di Yves Lebreton.
Studio, vita, avventura, aria fresca.
E un po' di preoccupazione e malinconia.
Arrivederci al 4 agosto.
Ho finito di leggere L'arte della memoria di Frances Yates, evviva.
Da qualche giorno sono alle prese con l'Institutio oratoria di Quintiliano, sono 12 libri. Non si tratta neppure di riuscire a finirlo, ma di resistere il più possibile.
Intanto oggi 20 minuti di ginnastica, dopo una settimana di mille scuse per non riuscire a farla.
Non è molto, ma non è nemmeno niente.
Capitolo se-di-ce-si-mo letto.
Ne manca uno, uno solo.
Inferno, canto IV, fino al verso 15.
Rilassamento --> concentrazione --> disciplina --> ordine --> memoria
Il Maestro mi chiede di scrivere una relazione di almeno dieci cartelle sul mio lavoro di attrice e insegnate: punti di forza e punti deboli in questi dieci anni di lavoro.
Autodisciplina, stimolo.
Ho cominciato scrivendo un paragrafo sulla memoria.
Ricevere il compito mi ha inizialmente scocciato, ma adesso lo sento come uno stimolo.
Bello essere invitata a fare il punto della situazione dopo 10 anni.
Perché sono esattamente dieci anni che faccio teatro.
Sono esattamente venti che lo studio.
Credo sia un buon punto di partenza.
L'arte della memoria: capitolo 15, letto.
Il teatro della memoria di Robert Fludd.
Due capitoli ancora, e poi avrò finito questo libro faticoso, misterioso, affascinante
L'arte della memoria è al capitolo 14, ne mancano tre, che leggerò con fatica.
L'inferno di Dante è al canto 4, verso 9.
Il corpo è stato trascurato.
Guai, guai, guai!
Dante: il canto secondo è ok. L'ho ripetuto tutto due volte. Ce l'ho, è mio.
Memoria: Capitolo dodicesimo letto (conflitti fra memoria bruniana e memoria ramista)
Corpore sano: sono pronta per andare a correre e fare stretching con Nick, un'ora (che palle)
al parco con nicola, ieri, tra corsa, tonificazione e stretching siamo andati avanti un'ora.
dante, poi, credevo di aver completato il primo canto, invece mi accorgo che gli ultimi versi non li so.
la memoria è lì, abbandonata, sul comodino, come il libro.
oggi è un buon giorno per riprendere ad esercitare la disciplina.-