Io - piano - imparo
e sempre sbaglio:
un po' mi annodo
e un po' mi sciolgo.
Sempre in lotta con la memoria, con il tempo, con l'energia, con il dubbio.
Ma in una lotta come questa io ho abbastanza vita.
"Bravi e belli", ha detto un signore mentre - dopo la lettura - smontavo i microfoni.
Fa piacere un complimentino, specialmente quando uno ha passato il pomeriggio a leggere tre battute della servetta in vernacolo.
Almeno oggi la memoria ce l'avevo.
Devo tenere duro, devo tenere duro, devo tenere duro.
E studiare.
Studiare.
STUDIARE!
Come allieva sono pessima.
Come insegnante valgo poco.
In compenso ho molta pazienza
e sono estremamente docile
nell'uno e nell'altro ruolo.
Il personaggio è il vaso.
L'attore è fango.
Molière.
Per oggi Molière è in testa.
Studio, sì studio per capodanno.
Che sia di buon auspicio.