Oggi ho scoperto i nuovi autori si youtube.
E' una cosa da non dimenticare.
Lo spettacolo è andato bene. E' stato bello, suppongo soprattutto per noi che l'abbiamo fatto. Si è veramente creato qualcosa di comune, di collettivo, di vivo.
Abbiamo pianto, abbiamo gridato, ho cantato emozionando le attrici fuori scena e il pubblico in sala, abbiamo passato - prima - un'ora e mezza a dipingerci tutto il corpo di bianco e a "vestirci" con un velo azzurrino.
Sì, è stato bello.


Grazie a Simone, Elisa, Marco, Francesca, Simone, Agnese, Mappi, Marina, Andrea, Beatrice, Nicholas, abbiamo fatto un buon lavoro.
Tutte le altre foto del "Prima della Prima" si trovano qui .
Due ore seduta o distesa a terra, coro silenzioso delle Troiane.
Cassandra mi ha fatto luccicare gli occhi.
Era un po' gioia, un po' imbarazzo del non saper trattenere l'emozione.
Pensavo, mentre c'ero e la vivevo, a quella dimensione strana, di eccezionalità quotidiana, a come mi sento a mio agio, io, lì, su quelle assi di legno, dove tutto è possibile, dove solo il rifiuto a mostrare il proprio punto fragile è percepito come imbarazzante, dove ogni intimità è condivisa e supportata, dove ogni eccesso è accolto e festeggiato.
Mi piace conoscere quel tipo di normalità sconosciuta ai più. Mi piace pensare che se i più la conoscessero, le cose del mondo sarebbero migliori.
Johanna, la maestra di canto, è strepitosa.
Io non canto bene, ma non è importante.
Il piacere con cui canto, questo sì, è importante.
E l'estrema bellezza del tutto.
Bellissimo stare chiusa nella stanzetta per quattro ore e uscire con un enorme sorriso.
Come se fossi uscita da un bacnhetto luculliano, così mi sento.
Perché si legge, si pensa, si discute di Medea, amore e morte, così estremo.
E sento già le lacrime lì, pronte alla commozione.
C'è il progetto di lavorare sulle eroine tragiche.
E partire da Medea - ragazzi! - è strepitoso.
Poi esercizi di voce, tecnica, molta tecnica si fa.
E poi esercizi ancora tecnici: recitar cantando.
Che bello, che bello, che bello.
BELLEZZA
Oggi ho studiato la sezione aurea.
Ovvero del perché le cose sono belle.
L'eleganza che cos'è? Una forma acuta di precisione.
Il gusto cos'è? Scegliere degli elementi che messi insieme si armonizzano.