Il 18 giugno 1997 sono andata in scena per la prima volta e oggi mi emoziono ricordandolo e ripensando a quanto quell'azione di quel giorno abbia cambiato la mia vita.
Ero Aase nel Peer Gynt di Ibsen, ero quasi giovane, molto insicura, ricordo che temevo che per l'emozione la voce non mi uscisse dalla bocca. Avevo detto al mio maestro: "Senti, io ho paura, è normale?". "Sì, dev'esser così", mi ha risposto lui sornione.
Poi la voce è uscita, la memoria non mi ha tradito, e le cose sono andate bene. Dopo lo spettacolo ricordo il mio babbo che si è avvicinato al palco per farmi i "complimenti scientifici", spiegandomi che cosa avevo fatto di veramente buono nello spettacolo e omettendo rigorosamente tutti gli errori.
E adesso lui non c'è più da così tanti anni già, e io invece sono ancora lì, anche stasera, ed è diventato una passione, una finestra sul mondo, un lavoro, uno stile di vita, il teatro.
"Wild"
concezione, regia e coreografia: Karine Saporta
cavallerizza/danzatrice: Eva Schakmundès
danzatore/musicista: Jean Kouassi Konan
Mah.
* fine *
La prova di oggi è andata un po' meglio - solo un po' - con un po' di respiro in più, con un po' di sicurezza in più. Certo il testo è maledettamente difficile.
Domani si fa tutta una tirata dalle 15:30 a notte. Gulp.
E il 23 chi è di scena. Cioè io.
Poi il vuoto. Cioè aiuto.
Stasera sarò di scena con Le Troiane di Euripide.
Non ho ben chiaro che effetto faccia a vederlo, ma dicerto a esserci dentro è bello da morire.
Mi sono divertita.
E sono stata pure bravetta, va'.
La prova di oggi è cominciata alle 17:00 e finita qualche minuto dopo mezzanotte. Sono stanca.
La voce è tornata. Ho potuto fare la prova a pieno registro.
Con attacchi di tosse secca e starnuti e fazzoletto al naso a momenti, ma vabbe', non si può avere tutto dalla vita.
Domani va in scena LA VENEXIANA.
Sicuramente è una messa in scena originale. Un'ora e dieci sempre in scena tutti quanti, alla maniera della commedia dell'arte, con cambi a scena aperta e suggeritore in vista.
Varrà la pena esserci, domani.
Almeno per me.