Del Teatro,

mia passione.
domenica, 05 agosto 2007

Teatro e letteratura.-

Il Colombre di Buzzati è un racconto che da sempre adoro.

Stamattina ho deciso di studiarlo a memoria ed ho imparato la prima pagina.  Che in ogni caso è un buon esercizio di tecnica vocale e poi quante cose belle ci si possono fare.

Andare a vedere cose, parlare con persone, ascoltare è sempre fonte di ispirazione.

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categoria: libri, testi, memoria, teatro, studio, tecnica, voce, buzzati, stimoli


martedì, 19 giugno 2007

C'è una bella canzone da cantare nel Faust e io vengo pregata di partecipare al coro.  E dal coro vengo pregata di stare nel mezzo in modo da fare da punto di riferimento.  E sono contenta perché la melodia è bellissima e struggente, e non importa se non ce la farò ad imparare tutte le parole, e non importa niente quando c'è qualcosa di bello da fare e lo si riesce a fare.
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categoria: teatro, emozioni, prove, studio, voce, bellezza, morte, canto, maestro, goethe, faust


domenica, 17 giugno 2007

Il Faust è una cosa complessissima.

Troppo per lavorarci tre settimane.

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categoria: teatro, prove, studio, goethe, faust


giovedì, 07 giugno 2007

Proposta di partecipare a uno stage sulla danza mimica.

Fino al 13 luglio.  Dal 25 giugno.  Every day.

Accetto e dico gulp, augh, yuppie, aah!

postato da mappi alle ore 17:22 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: teatro, studio, mimica


mercoledì, 02 maggio 2007

creatività.-

Perché è stato così importante cantare una melodia che non esisteva?
E' stato importante perché è un SENTIRE, e non solo sapere - che non serve a niente, da solo - che ogni individuo può essere CREATIVO, e non si tratta di avere qualche capacità in più, ma qualche muro in meno.
Sono molto felice.
postato da delteatro alle ore 16:01 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: teatro, studio, canto, j


martedì, 01 maggio 2007

canterò.-

C'è quel monologo delle "Troiane" che proprio non capisco com'è, mi sfugge il senso, mi sfugge il modo, ovviamente.

E il regista mi dice: "Prova, Mappi, a farlo come se fosse a metà tra recitato e cantato.  Anzi, prova a cantarlo; poi naturalmente non lo faremo cantato, però vedrai che ti darà la dimensione giusta per questo monologo".

Così lì, sul palco, davanti alla sala vuota illuminata, mi metto a cantare.  Non conoscendo la melodia, perché la melodia non esiste.  E cantando càpita che ascolto la mia voce solo a tratti esitante, che per quanto sottile riesce a riempire la sala, che per quanto improvvisata riesce a trovare un suo senso e ad accordarsi in modo preciso con le parole.

E quest'ascolto dev'essere piacevole anche al regista che dice: "Ok, va bene così.  Questo monologo lo canterai.  Così com'è va benissimo".

Canterò davanti a una platea piena. Da sola.  Sarà la prima volta.

postato da mappi alle ore 12:08 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: musica, teatro, prove, studio, canto, maestro, euripide, le troiane


lunedì, 23 aprile 2007

Euripide, Le Troiane.-

Provavamo le Troiane, oggi.
C'è stato un momento in cui piangevamo tutte: Ecuba, Andromaca e noi del coro.
E anche Martina che era fuori scena e guardava la prova.
Per questi momenti vale la pena tutta la fatica che si fatica.
postato da delteatro alle ore 22:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: teatro, emozioni, prove, studio, bellezza, commozione, euripide, le troiane


sabato, 14 aprile 2007

Antigone.-

Studio l'ultima battuta dell'ultimo spettacolo.
Argìa: "Oh cielo, non ti rivedrò più mai?"...
Improvvisamente mi sembra che tutta la vita sia in questo momento.

Piango, con lacrime e singhiozzi.
Poi smetto.  Sono un'attrice. 
Tiro su col naso, asciugo le lacrime, mangio un biscotto.

postato da delteatro alle ore 18:56 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: memoria, teatro, studio, antigone, alfieri


giovedì, 12 aprile 2007

l'atteggiamento.

Voler fare l'attore mantenendo l'atteggiamento dello spettatore.
Questo è ciò che rende il teatro un'arte morta, vuota, noiosa, inutile.
postato da delteatro alle ore 17:35 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: teatro, studio, insegnamento, pigrizia


mercoledì, 11 aprile 2007

tieniti forte e lasciati andare con dolcezza.-

Poi m'ero studiata tutta la Venexiana, una fatica pazzesca, tutte le scene nuove, i monologhi, il dialetto e via e via, e invece ho riprovato una scena vecchia.  Rimane un'unica prova, prima della generale. Boh.

postato da mappi alle ore 20:41 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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